TCR Italy
Ceccon con la Hyundai nel TCR Italy

Ceccon con la Hyundai nel TCR Italy

Kevin Ceccon scende in campo nel TCR Italy. Il pilota lombardo prenderà parte alla serie tricolore che inizia a Monza tra poco più di due settimane, al volante di una Hyundai i30 N TCR dell’Aggressive Team Italia di Mauro Guastamacchia. Dopo una singola apparizione a Vallelunga nel 2018 (quando si qualificò subito in prima fila), Ceccon disputerà tutto il campionato.

In quello stesso anno e nel 2019, Ceccon ha disputato il Mondiale FIA WTCR con l’Alfa Romeo Giulietta sviluppata da Romeo Ferraris, centrando una pole ed uno storico successo a Suzuka nel 2018 e salendo sul podio altre cinque volte nel corso della stagione successiva.

Il pilota di Clusone, che si sta riprendendo dalla frattura al braccio sinistro per un incidente durante un allenamento in bicicletta lo scorso 27 marzo (per il quale è stato pure sottoposto a un intervento chirurgico), scoprirà la sua Hyundai i30 direttamente nel weekend brianzolocapitanata da Mauro Guastamacchia.

Ceccon (27 anni) ha iniziato la sua carriera in auto nel 2009, nell’European F3 Open. Nel 2011 il passaggio in Auto GP, in cui ha conquistato il titolo nell’anno d’esordio ricevendo subito dopo la chiamata della Toro Rosso di Formula 1 per disputare i rookie test ad Abu Dhabi, facendo anche il suo esordio in GP2. Quindi la successiva esperienza in GP3, condita da due vittorie ottenute nel 2015, ed il definitivo approdo nelle ruote coperte, che lo hanno visto cimentarsi nelle GT, nei Prototipi e quindi al volante delle vetture Turismo.

“Sono felice di potere annunciare il mio ritorno in pista dopo la pausa del 2020 – ha commentato Ceccon – Nel TCR Italy cercherò di sfruttare l’esperienza maturata nelle due stagioni nel FIA WTCR, in cui ho potuto misurarmi contro avversari fortissimi, dimostrando di avere le potenzialità per competere al vertice. Adesso sono impaziente di cominciare questa avventura guidando la Hyundai i30 e di lavorare con lo staff dell’Aggressive Team Italia, che ha già raccolto ottimi risultati in ambito nazionale. Questa per me è una grande opportunità, perché l’incidente occorso mi ha impedito di poter proseguire con i piani che erano stati programmati per il 2021. La chiamata di Mauro è stata per me motivo di grande motivazione e stimolo, perché mi ha permesso di avere un’altra chance e spero di ripagare la fiducia ricevuta con i risultati in pista”.

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