Turismo
BMW 318: super Parretta
Photo Credit: Paolo Ambrosi

BMW 318: super Parretta

Motori rombanti all’Autodromo dell’Umbria per il secondo round stagionale della serie monomarca BMW 318 Racing Series. A Magione, le omonime berline del marchio tedesco allestite in versione “corsa”, hanno monopolizzato il programma. In pista per le quattro gare previste dal regolamento per ogni domenica di calendario tanti drivers; in gara anche la seconda prova del Trofeo Italia Storico.

Nella Divisione A della BMW 318 RS, dopo la defaillance della gara di esordio dello scorso aprile, è subito salito sugli allori Michele Parretta (Scuderia Race4Win), imponendo pole, vittoria e giro più veloce. Il podio è stato completato dal romano Diego Alessi a quattro secondi di distacco e da Sauro Cozzari.

La seconda sfida che vedeva Filippo Braccioni (Scuderia Città di Gubbio) in pole position, ha offerto un confronto serrato fin dai primissimi metri dopo il semaforo, complice la spettacolare partenza lanciata prevista dal regolamento. Al primo passaggio Diego Alessi e Parretta (rispettivamente in terza e quarta fila) avevano già preso il comando, con il pilota della Scuderia Città di Gubbio che lo ha poi mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

Con la vittoria in Gara 1 e il secondo posto in Gara 2, il pilota “di casa” Parretta è salito al secondo posto della classifica generale di Divisione A, alle spalle del giovane Filippo Bencivenni, che domina con 170 lunghezze.

Terzo in gara 2 l’eugubino campione in carica, Riccardo Urbani (Speed Motor).

Nella Divisione B una gara particolarmente vivace la prima, in cui il poleman Federico Lili ha tenuto la testa della corsa fino a metà gara, quando la rottura di un semiasse lo ha costretto all’abbandono. Nel frattempo Francesco Brugnoni ha conquistato la leadership risalendo dalla terza fila in griglia; alle sue spalle un bell’”acuto” di Paolo Pieri (poi 7°), che però non è bastato a mantenere la posizione fino all’arrivo. Qui, alle spalle di Brugnoni, si sono presentati Walter Lilli (padre di Federico) e la diciassettenne romana Silvia Simoni, al suo primo podio stagionale.

La seconda gara della Divisione B ha visto un determinato Saverio Crea (stessa vettura vincitrice di Divisione A con Alessi) che ha tenuto la testa della corsa fino a metà gara. A beneficiare della debacle, Federico Lilli, rimontante dalle retrovie. Lilli ha imposto il suo ritmo sull’ottimo Gianni Bellandi e su Riccardo Missiroli, e ora guida la classifica generale provvisoria della categoria.

Nel Trofeo Italia Storico, unica serie automobilistica nazionale per auto da corsa storiche su distanza “corta”, è stata la BMW 318 IS di Giuseppe Bonifati (Valdesa Classic) a primeggiare nel 4° Raggruppamento; mentre Stefano Venanzi su A.R. Alfetta ha gareggiato nel 3°. Il 2° raggruppamento, più folto, ha offerto la vittoria di Giuseppe Covotta (Fiat 128 by Granducato) e nel 1° ha prevalso la Lotus Elan del perugino Giovanni Rosi (Ecurie du Soleil).

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