Endurance
Bettera domina la Endurance 2.0
Photo Credit: Claudio Signori

Bettera domina la Endurance 2.0

A conquistare il successo nella settima edizione della Endurance 2.0, quest’anno riservata esclusivamente alle vetture in configurazione TCR, è stato Enrico Bettera. Il bresciano della Pit Lane Competizioni, già il più veloce nelle qualifiche, si è riscattato della prova sfortunata del 2017, quando fu costretto al ritiro mentre si trovava al comando a causa di un problema ad un ammortizzatore.

Bettera, al volante della sua Audi RS3 LMS, ha potuto trarre giovamento anche dal KO della Astra TCR di Fabian Peroni, al via con i colori della South Italy. Il pilota romano, che ritornava in pista dopo una lunga assenza, è stato uno dei protagonisti delle fasi iniziali, nonostante un problema elettrico che ne causava un ritardo nella scalata delle marcie.

Fuori dai giochi fin dalla qualifica il duo della BF Motorsport composto da Daniele Verrocchio, autore del secondo miglior tempo, e dal rookie Jacopo Guidetti. Proprio quest’ultimo è finito fuori al Curvone danneggiando la sua Audi RS3 LMS DSG:  pochi i danni, ma altrettanto poco il tempo a disposizione per potere mettere a posto la vettura prima del via.

A salire sul podio assieme a Bettera sono tati Alberto Biraghi e Marco Costamagna, secondi con il team RS+A, e il binonio della BD Racing formato da Marco Pellegrini e Stefano Zanini, entrambi su Seat Cupra DSG.

Il podio della DSG è stato completato da Alessandro Revello (Seat Leon) mentre quello delle vetture con cambio sequenziale ha visto premiate le due Honda Civic Type R della MM Motorsport con Maurizio Marchio-Marco Bizzaglia e Luigi Bamonte.

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