Endurance
Bergonzini-Verrocchio nella 2.0
Photo Credit: FotoSpeedy

Bergonzini-Verrocchio nella 2.0

È andato Matteo Bergonzini e Daniele Verrocchio la sesta edizione della Endurance 2.0, gara di supporto della 6 Ore di Roma. Sul circuito di Vallelunga, l’equipaggio della BF Motorsport ha portato al successo la Seat Leon TCR DSG, precedendo al traguardo il trio della Pit Lane Competizioni formato da Roberto Molino, Graziano Vannini e Max Mugelli, staccati di 53″ con la Audi RS3 LMS TCR DSG. Ad ottenere il terzo posto è stata invece la Lotus Elise PB-R di Stefano D’Aste e Franco Nespoli, protagonisti a loro volta fin dalle fasi iniziali.

Tra i protagonisti anche Enrico Bettera, che in qualifica ha ottenuto la pole con un’altra Audi RS3 LMS della Pit Lane Competizioni dotata però di cambio sequenziale, portandosi al comando al pronti via prima di venire sfilato da D’Aste, che scattava dalla seconda fila. Il pilota lombardo della Lotus è stati il primo a effettuare intorno alla mezzora, la prima delle due soste obbligatorie. Al termine dei pit-stop, Bergonzini è rientrato davanti a Nespoli, con Bettera sempre davanti. In quarta posizione ha proseguito l’Audi di Molino, che ha optato per una differente strategia, fermandosi solo in prossimità di metà gara. Proprio allora si è registrato il ritiro del leader Bettera, fermato dalla rottura dell’ammortizzatore anteriore sinistro.

Altro colpo di scena è stato quando l’equipaggio D’Aste-Nespoli ha commesso un’irregolarità nella seconda sosta, subendo una penalità di 15″, che dopo la bandiera a scacchi lo ha retrocesso secondo, dietro alla Audi di Molino, Vannini e Mugelli. Al quarto posto ha chiuso invece la prima delle Honda Civic TCR divisa da Loris Da Degan e Renato Gaiofatto, che ha preceduto la vettura gemella del compagno di squadra della MM Motorsport, Luigi Bamonte.

Vittorie di classe per Alessandro Revello e Filippo Vita (Seat Leon Cup Racer), impegnati anche nella 6 Ore di domenica, Luciano Tarabini e Stefano Tassi (Bmw M3 E36 Gr.N), Giancarlo Tanzi e Sandro Pelatti (Porsche Cayman), e Maurizio Ceresoli, Satoshi Tanaka e Aiko Akanu (Seat Ibiza Cup).

Settimo posto assoluto per la Clio Cup di Cristian Ricciarini e Filippo Distrutti.

 

RISULTATI

Share Button