ADAC GT Masters
Beretta, finale in crescendo

Beretta, finale in crescendo

Michele Beretta ha chiuso ad Hockenheim la stagione nell’ADAC GT Masters 2018. Il pilota italiano, assieme al finlandese Aaro Vainio, hanno centrato la miglior qualifica del 2018 partendo dal settimo posto ed in Gara 1 hanno sfiorato un nuovo piazzamento in zona punti. La Lamborghini però è stata costretta al ritiro per colpa della rottura della frizione nel corso dell’ultimo giro.

Il secondo turno di qualifica è stato un terno al lotto: l’asfalto si è asciugato progressivamente ed una indecisione sul finire ha relegato la Lamborghini bianco-nero-arancio in fondo alla griglia. Al via di Gara 2 è iniziata la rimonta che ha portato la coppia italo-finlandese a recuperare più di quindici posizioni per chiudere al diciassettesimo posto.

Un finale di campionato positivo che ha evidenziato una netta crescita rispetto alle difficoltà delle prime gare. Michele Beretta ha guidato la squadra grazie ai suoi due anni di esperienza con Lamborghini nei più importanti campionati internazionali nella stagione del debutto in GT; l’ADAC GT Masters. Questa serie si è dimostrata difficile anche per una squadra di grandissima esperienza come il Team Rosberg, al top lo scorso weekend in una serie ultra competitiva come il DTM.

“Con Hockenheim abbiamo chiuso un anno più duro del previsto ma sicuramente positivo – commenta Beretta – durante il quale la competitività della nostra Lamborghini è migliorata gara dopo gara. Siamo cresciuti, abbiamo affinato il setup della macchina e i meccanismi all’interno della squadra fino a conquistare i primi punti ed arrivare ad un soffio dal podio in questa ultima gara. È stata senza dubbio un’esperienza importante. Ringrazio tutto il Team Rosberg che, nonostante le difficoltà di inizio anno, ha continuato a credere nel progetto e gli sforzi fatti sono stati ripagati dalle buone prestazioni delle ultime gare. Infine ringrazio i miei partner e sponsor che mi hanno sostenuto in questa stagione”.

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