Blancpain GT Series
Belgio a due volti per Lazarus

Belgio a due volti per Lazarus

È durata solo un quarto della sua lunghezza totale l’edizione 2018 della 24 Ore di Spa-Francorchamps per la Lamborghini Huracán GT3 del team Daiko Lazarus Racing. Per la precisione sei ore e 20 minuti, che hanno comunque evidenziato tutto il potenziale dell’equipaggio formato dai due italiani Fabrizio Crestani Stefano Gattuso, dal tedesco Nicolas Pohler e dal francese Arno Santamato.

Fin dalle qualifiche di giovedì, che hanno preso in considerazione la media del miglior giro di qualifica di ciascun pilota, appena pochi decimi hanno impedito alla vettura schierata dalla squadra veneta di entrare nella Super Pole riservata ai migliori dieci (su un totale di 65 vetture al via). Qualifiche in cui Crestani, Gattuso, Pohler e Santamato sono risultati secondi nella classe Silver Cup.

Un risultato importante, cui però non ha corrisposto un esito altrettanto fortunato. Nel corso delle prime ore della notte, durante un pit-stop, si è infatti rotto il dado di una ruota che è finito dentro il cerchio.

Risolto l’inconveniente, a quel punto erano ormai più di 30 i giri di distacco accumulati e da qui è venuta la decisione di abbandonare la corsa. Un vero peccato, perché l’esperienza dei piloti e l’abilità strategica del team e le ottime prestazioni fornite dalla Lamborghini, avrebbero potuto dare come risultato un piazzamento di rilievo in una gara storica come quella belga, che è giunta alla sua 70ª edizione.

Share Button