Blancpain GT Series
Barcellona: pole della Mercedes

Barcellona: pole della Mercedes

Sarà la Mercedes di Yelmer Buurman, Maro Engel e Luca Stolz a partire dalla pole nell’ultima gara della stagione della Blancpain GT Series. Sul circuito spagnolo di Barcellona l’equipaggio del team Black Falcon ha fatto meglio, al termine delle tre sessioni di qualifica, della Audi di Christopher Mies, Alex Riberas, Dries Vanthoor, che tengono così più che accesa la lotta per il titolo, con il leader della classifica Raffaele Marciello in seconda fila con la Mercedes della AKKA ASP divisa con Daniel Juncadella e Tristan Vautier. A scattare dalla terza posizione della griglia ci sarà invece l’altra Mercedes della Strakka Racing di Maxi Buhk, Alvaro Parente e Maximilian Götz, già più veloci nelle pre-qualifiche di sabato.

Molto movimentato il primo turno di qualifica, con 53 vetture in pista. La violenta uscita di pista della Audi di Pieter Schothorst ha fatto esporre infatti la bandiera rossa a tre minuti e mezzo dalla conclusione. Quando la sessione è ripartita, con un solo giro lanciato a disposizione, nessuno è stato in grado di fare meglio di Dries Vanthoor, che prima dello stop aveva ottenuto 1’43”950 nello stesso giro in cui la Bentley di Derek Pierce è finita in testacoda per un contatto con la McLaren di Come Ledogar. Proprio per questo al pilota belga è stato però cancellato il tempo, venendo retrocesso terzo alle spalle della Mercedes di Felipe Fraga (1’43”951) e della Lamborghini di Mirko Bortolotti (1’44”021). Quarto e quinto responso rispettivamente per Simon Gachet (Audi) e Franck Pereira (Lamborghini). Sesta la Mercedes del team AKKA ASP di Daniel Juncadella. Miglior tempo nella classe Silver di Michele Beretta, nono assoluto con l’altra Lamborghini della Barwell Motorsport.

Nella Q2 a prendere il posto di Vanthoor sulla vettura del Belgian Audi Club Team WRT è stato Christopher Mies, che ha migliorato nel primo e nel terzo settore, facendo solo un piccolo errore nel secondo e portandosi al comando della classifica con il tempo di 1’44”827. In seguito l’uscita della Gallardo R-EX di Lenny Marioneck, che si è fermato sulla sabbia della via di fuga in fondo al rettilineo, ha causato un breve periodo di Full Course Yellow. Gran lavoro poi di Maro Engel, che ha portato in testa la Mercedes del Black Falcon con il responso di 1’44”359. L’uscita della Audi di Tomas Antonio Forne a pochi secondi dalla conclusione ha fatto fermare definitivamente la sessione, con tutti i tempi del secondo settore cancellati, impedendo a molti di migliorarsi. Seconda ha chiuso la Aston Martin di Jake Dennis, di 35 millesimi più lento do Engel, ma penalizzato come tanti altri, a vantaggio dell’altra Mercedes di Alvaro Parente. Terzo Mies, davanti alla Nissan di Matt Parry e alla Lamborghini di Phil Keen. Senza tempo le due Lamborghini di Andrea Caldarelli e Ezequiel Perez Companc.

Nella terza sessione, in cui è finalmente filato tutto liscio, perfetto il primo giro lanciato di Raffaele Marciello, autore di 1’43”667. L’italiano del team AKKA ASP ha preceduto di quasi quattro decimi le altre due Mercedes di Luca Stolz e Nico Bastian, primo nella classe Silver. Ottimo lavoro di Alessandro Pier Guidi, quinto assoluto e primo della Pro-Am con la Ferrari del Kessel Racing.

Siamo stati un po’ sfortunati nella Q2. L’importante è avere comunque concluso nella top 5. Non è facile superare su questa pista. Ma la gara è lunga…“, ha commentato Marciello.

Nella Silver ha chiuso davanti la Emil Frey di Alex Fontana, Adrian Zaugg e Mikael Grenier. Prima della Pro-Am la Mercedes di Chris Buncombe, Nick Leventis e Lewis Williamson (Strakka Racing). Ancora una Mercedes del team AKKA ASP davanti anche nella classe Am, con Fabien Barthez e Eric Debard.

 

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