Campionato Italiano GT
Baldini gioca la carta Fuoco-Cheever

Baldini gioca la carta Fuoco-Cheever

Sarà davvero un weekend dai nomi altisonanti, quello che vedrà a Vallelunga il Campionato Italiano Gran Turismo riaccendere i motori dopo la pausa estiva. Anche sul fronte Ferrari è infatti attesa una grossa novità e riguarda il secondo equipaggio con cui la Scuderia Baldini 27 si presenterà sulla sua pista di casa.

Se la squadra romana ha riconfermato il binomio composto dal leader del campionato Stefano Gai e l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella, molto interesse ci sarà attorno l’inedito duo formato da Eddie  Cheever III e Antonio Fuoco. Proprio quest’ultimo, 22 anni, pilota della Ferrari Driver Academy e quest’anno impegnato nel FIA Formula 2 in cui si è messo in luce vincendo a Montecarlo, farà il proprio debutto assoluto nella categoria.

Con una grande esperienza nel kart, campione 2013 in Formula Renault 2.0 ALPS (al suo esordio nelle monoposto) ed un curriculum che passa anche dal FIA F.3 europeo alla GP3, Fuoco è atteso adesso a un’altra prova. Per Cheever, invece, quello di Vallelunga rappresenterà un ritorno vero e proprio nella serie tricolore che lo ha visto conquistare il titolo GT3 nel 2016 con la Ferrari 458 Italia sempre schierata dalla Scuderia Baldini 27. Il 25enne pilota italo-americano, quest’anno ha preso parte  a diverse gare negli Stati Uniti e nel FIA World Endurance Championship, oltre ad aver disputato un’ottima 24 Ore di Le Mans al volante della Ferrari 488 GTE in equipaggio con Olivier Beretta e Motoaki Ishikawa.

Sono molto felice di avere nella mia squadra un grande talento come Fuoco – ha dichiarato Fabio Baldini – È un ragazzo giovane e ha un curriculum importante, sono sicuro che potrà fare bene. Con lui ci sarà una nostra vecchia e gradita  conoscenza, Eddie Cheever III, con cui abbiamo vinto un titolo GT3 e di cui manteniamo un bellissimo ricordo. Quella di Vallelunga potrebbe essere per entrambi una gara spot quest’anno, ma spero che ci sia un prosieguo in questa stagione, anche perché mi piacerebbe proiettare Fuoco nel mondo GT”.

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