FIA F3 European Championship
Antonio Fuoco: pronto per la F.3 europea!

Antonio Fuoco: pronto per la F.3 europea!

    Antonio Fuoco, 17 anni di Cosenza, è destinato nel 2014 a prendere il posto di Raffaele Marciello, campione in carica della FIA F.3 European Series. Dopo avere vinto con il team Prema il titolo della F.Renault 2.0 Alps alla sua prima stagione in monoposto, la nuova scoperta della Ferrari Driver Academy si appresta quindi a compiere un passaggio importante, rimanendo sempre legato alla squadra di Angelo Rosin. PRESS RACING lo ha intervistato.

    Prima stagione in monoposto e titolo della F.Renault 2.0 Alps. Ti aspettavi di andare subito così forte?

    A inizio d’anno no, perché i test che avevamo fatto alla fine del 2012 non erano andati poi così bene. Dalla prima gara le cose sono cambiate, perché abbiamo immediatamente capito di essere molto competitivi. Durante la stagione, fino all’ultimo, non ho mai pensato al titolo, ma a dare sempre il massimo in ogni singola gara.

    Da cosa è stata motivata la scelta di questo campionato?

    È stata una decisione presa assieme al mio manager e alla FDA (Ferrari Driver Academy). Inizialmente il nostro obiettivo era la serie Eurocup.

    Nella F.Renault 2.0 Eurocup hai disputato una sola gara a Spa, dove hai ottenuto un quinto e un quarto posto e la pole di Gara 2…

    Il livello era complessivamente più alto dell’Alps, ma non così tanto. Non è andata male, anche se nella qualifica 1 ho preso la bandiera a scacchi proprio quando la pista si andava asciugando e questo non mi ha permesso di fare bene come nella Q2.

    Si dice che il tuo programma nella F.Renault 2.0 doveva essere di due anni e che nel 2014 avresti dovuto correre nella serie europea. Invece, anche alla luce dei risultati di questa stagione, il tuo futuro sarà nella FIA F.3 European Series, prendendo di fatto il posto di Raffaele Marciello. Ti senti pronto per questo passaggio?

    Per me si tratterà solamente della mia seconda stagione in auto. Pertanto il mio obiettivo sarà di continuare a fare esperienza. Ma in definitiva, mi sento pronto…

    Durante questa prima stagione in monoposto, dopo 11 anni di kart, che cosa ti ha aiutato di più crescere?

    Tra il kart e la monoposto c’è tantissima differenza. Indispensabile è stato il supporto avuto dalla Ferrari Driver Academy e dal team Prema, che ha fatto un grandissimo lavoro.

    In cosa è consistito, giorno per giorno, il tuo impegno con la FDA?

    Si comincia dall’attività fisica, svolta nella palestra di Andrea Ferrari. Proseguendo con l’allenamento mentale. Arrivare alle gare senza molti pensieri ed il massimo della concentrazione, diventa spesso fondamentale. Un altro aspetto che viene curato molto è quello dell’apprendimento della lingua inglese. Praticamente abito a Maranello. In nove mesi, sono tornato a casa soltanto cinque volte. Ma le corse sono la mia passione, la mia scelta di vita.

    Quali sono i tuoi hobby?

    Gioco a calcio… anzi giocavo. Perché adesso ho poco tempo anche per questo. E poi ascolto tanta musica, senza prediligere un genere in particolare, per rilassarmi prima delle gare.

    Piste e pilota preferito?

    Imola, Monza e Spa… Il mio pilota di riferimento è Fernando Alonso. L’ho conosciuto di persona e credo che sia un ragazzo molto semplice, ma fortissimo in macchina.

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