Master Tricolore Prototipi
Amaduzzi e Capecchi pronti al Master

Amaduzzi e Capecchi pronti al Master

Davide Amaduzzi e Lorenzo Capecchi affilano le armi in vista del primo appuntamento del Master Tricolore Prototipi che prenderà il via il 12 luglio a Imola, dove si alterneranno al volante di una Wolf GB08 motorizzata Honda schierata in pista dal team Emotion Motorsport, con la quale hanno recentemente completato uno shakedown.

Non vedevo l’ora di avere qualche certezza. Ora abbiamo le date della ripartenza. Il team ha lavorato tantissimo durante l’inverno per ricostruire totalmente la Wolf che guideremo io e Lorenzo. Abbiamo anche alcune novità riguardante il cambio, che era stato un po’ il nostro punto debole nel 2019. La macchina va davvero bene“. Amaduzzi è estremamente carico, motivato dalla voglia di tornare in pista dopo un così lungo periodo d’assenza.

Per quanto mi riguarda personalmente, sinceramente non ho vissuto benissimo i mesi chiuso in casa. Sarei bugiardo a dire il contrario – ha proseguito il pilota bolognese, che fa il suo ritorno in Italia dopo alcuni anni trascorsi in America – Ho usato questo tempo per alcuni cambiamenti a livello personale. Ho utilizzato lo yoga come principale allenamento e devo dire che mi ha stupito per quanto abbia aumentato la mia flessibilità, resistenza e forza. Ho perso anche 3 kg, grazie alla dieta totalmente vegetariana che ormai seguo da tempo. I primi riscontri in pista sono stati davvero buoni. Vedremo quando si farà sul serio. Ma mi sento davvero bene, come non mi sentivo da tempo. Ho molta energia da infondere nella competizione.

Anche Capecchi, co-proprietario del team insieme a Marco Cajani, non vede l’ora di ritornare in gara. “Le sensazioni durante lo shakedown sono state davvero positive. Abbiamo fatto – e parlo al plurale perché oltre che pilota ci tengo anche al mio ruolo di socio di Emotion Motorsport assieme a Marco Cajani, che è il team manager e sicuramente la parte tecnica del team – davvero uno sviluppo profondo e importante sulla nostra Wolf. Abbiamo percorso diversi giri per vedere che tutto fosse in ordine. Il cambio è superlativo e la vettura sente già in maniera evidente tutto il lavoro svolto. È stata una vera e propria ricostruzione della macchina.

Manca poco alla prima gara. Faremo qualche altro test per mettere a punto gli ultimi particolari anche sulla seconda Wolf del team, che vedrete in pista già a Imola – ha concluso il toscano – Stiamo crescendo su tutti i fronti e avere un professionista come Amaduzzi ci darà un impulso maggiore e più rapido per raggiungere le posizioni di vertice”.

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