Campionato Italiano Gran Turismo
Accolto il ricorso di Audi Sport Italia
Photo Credit: Audi Sport Italia

Accolto il ricorso di Audi Sport Italia

C’è una novità importante riguardo all’esito del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2020. Nei giorni scorsi, come comunicato da Audi Sport Italia, il Collegio di Garanzia del C.O.N.I. a Sezioni Unite ha accolto il ricorso della squadra dei quattro anelli. Attraverso il legale Marco Baroncini, la squadra aveva chiesto di annullare l’applicazione della sanzione irrogata dalla Corte Sportiva di Appello di ACI Sport lo scorso 9 aprile (che triplicava da 5 a 15 secondi la penalità alla vettura di Riccardo Agostini e Mattia Drudi nella terza gara dello scorso anno disputatasi al Mugello) e di confermare l’originaria classifica di gara che aveva visto padovano e romagnolo primi al traguardo al Mugello.

L’accoglimento del ricorso significa di fatto che dopo 282 giorni il risultato sotto la bandiera a scacchi si può considerare definitivo, ma soprattutto che a 218 giorni dall’ultimo appuntamento di Vallelunga anche la classifica generale della serie tricolore andrà ricompilata, assegnando ad Agostini i 20 punti che lo trasformeranno in campione.

Il fatto contestato ad ottobre dello scorso anno era che lo staff del team dei quattro anelli aveva posizionato gli pneumatici in un punto diverso della pit-lane da quello indicato dagli Ufficiali di Gara durante il briefing. Il legale milanese (pluricampione italiano Velocità Turismo)  aveva già sostenuto con successo in udienza al precedente Collegio di Garanzia dello Sport del C.O.N.I. riunitosi il 10 marzo scorso, che la penalità in secondi (prevista dal regolamento per chi durante il pit-stop lavora direttamente sulla vettura in fasi non consentite) non poteva essere traslata su altra fattispecie, in ossequio al principio giuridico che “nulla poena sine praevia lege”: non si può irrogare una sanzione riguardante una norma che la legge non prevede.

Una volta rinviato il caso alla Corte Sportiva di Appello ACI Sport, questa aveva però insistito applicando una sanzione diversa da quella prevista dalle norme di riferimento per l’asserita infrazione e così violando in modo duplice il principio di legalità, come riportato sempre da Audi Sport Italia. Nella giurisprudenza in senso lato il giudice di rinvio deve uniformarsi in modo assoluto e inderogabile alla corte di ultima istanza, ad esempio alla Cassazione; questo si applica parimenti, nel caso specifico, a chi (Collegio di Garanzia dello Sport) tutela il principio generale dell’ordinamento sportivo.

Questo ha fatto sì che l’esame del ricorso Audi Sport Italia stavolta non sia stato considerato ordinaria amministrazione, ma abbia portato a una rara udienza a Sezioni Unite, che prevede la presenza di tutti i Presidenti delle cinque Sezioni del Collegio di Garanzia dello Sport e presieduta dal numero uno dell’organo giuridico: il Professore Franco Frattini. La firma dell’ex-ministro degli Esteri sul dispositivo è pertanto la conferma che c’è stato il massimo di autorevolezza giuridica sportiva a valutare il ricorso di Audi Sport Italia ed a spianare la strada verso il titolo conduttori GT Sprint 2020 di Riccardo Agostini.

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