GT World Challenge Europe
A Zandvoort doppia pole Lambo
Photo Credit: SRO Motorsports

A Zandvoort doppia pole Lambo

La pista umida ed un tracciato tortuoso come quello di Zandvoort si sono rivelati i due elementi fondamentali per una qualifica davvero super per le Lamborghini dell’Emil Frey Racing. Sul circuito olandese che ospita il terzo dei quattro appuntamenti della serie Sprint del GT World Challenge Europe, le vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese hanno dimostrato subito di avere un passo in più. Ad ottenere la pole nel primo turno di prove ufficiali è stato Mikaël Grenier, che ha dato oltre tre decimi alla Mercedes di Jim Pla. Nel secondo turno è toccato al suo compagno Norbert Siedler, con Albert Costa secondo sull’altra Huracán GT3 Evo della squadra svizzera, quella che divide con Giacomo Altoè (decimo nella Q1).

Ottima prestazione di Tommaso Mosca, nella prima sessione sesto con la Audi dell’Attempto Racing, mentre il suo compagno Mattia Drudi, questo weekend impegnato anche nella 24 Ore del Nürburgring, si è piazzato nono.

Nel primo turno di qualifica è bagnato ma non piove. Il primo a scendere appena sotto 1’47” è Timur Boguslavskiy, con la Mercedes n.88 della AKKA ASP. Più passa il tempo, più le condizioni migliorano, anche se leggermente. Pla stacca 1’44”950. Il suo compagno di squadra risponde con 1’44”468. A dieci minuti dal termine è il turno di Grenier, che gira in 1’43”781. Il canadese nel giro successivo si migliora ulteriormente con 1’43”472. Seconda risale la Audi di Ryuichiro Tomita, in ritardo di oltre sei decimi. Grenier fa un terzo tentativo ma non abbassa ancora il suo tempo. Terzo è Arthur Rougier, sempre su Audi, che precede un ottimo Mosca. Boguslavsky poi compie un testacoda e a un minuto e mezzo dallo scadere del tempo lo stesso Grenier finisce fuori sulla sabbia e viene data la bandiera rossa che chiude la sessione assegnandogli paradossalmente la pole. All’ultimo Pla (primo tra i Silver) si piazza secondo, con un ritardo di oltre tre decimi. Tomita scivola terzo. Mosca chiude sesto dietro a Oscar Tunjo (Mercedes) e Rougier. Pole della Pro-Am per la Ferrari di Louis Machiels (17°).

Quasi identiche le condizioni meteo nella Qualifica 2. Subito davanti Felipe Fraga con la Mercedes di AKKA ASP (1’43″590). Alle sue spalle Costa, autore di 1’43″762. Ma a portarsi in testa è poi Christopher Haase, più veloce nelle pre-qualifiche con la Audi del team Sainteloc Racing e autore di 1’43″327. Alle sue spalle risale l’altra Audi di Kelvin Van der Linde (1’43″402). In quarta posizione si inserisce Rik Breukers, sempre con un’Audi autore di 1’43″540. Poco dopo con 1’43″553 Costa si porta terzo a 126 millesimi da Haase. A quattro minuti dal termine Fraga stacca 1’43″177 e va in pole. Ma subito dopo è Siedler a prendere il comando con 1’42″747. Costa fa quindi segnare 1’42″783 risalendo secondo. Nessun altro va sotto 1’43”, neppure Van der Linde che a tempo quasi scaduto si piazza terzo a 239 millesimi dalla pole. Nella Silver davanti c’è la Audi di Rik Breukers, settimo assoluto. In Pro-Am davanti a tutti va la Mercedes della SPS Automotive Performance guidata da Nick Foster, che conclude nella top 10.

 

Q1: 1. Mikaël Grenier / Lamborghi Huracán GT3 Evo – Emil Frey Racing 1:43.626; 2. Jim Pla / Mercedes-AMG GT3 – AKKA ASP 0.339; 3. Ryuichiro Tomita / Audi R8 LMS GT3 – Belgian Audi Club Team WRT 0.477; 4. Oscar Tunjo / Mercedes-AMG GT3 – Toksport WRT 0.596; 5. Arthur Rougier / Audi R8 LMS GT3 – Sainteloc Racing 0.611.

Q2: 1. Norbert Siedler / Lamborghi Huracán GT3 Evo – Emil Frey Racing 1:42.747; 2. Albert Costa / Lamborghi Huracán GT3 Evo – Emil Frey Racing 0.036; 3. Kelvin Van der Linde / Audi R8 LMS GT3 – Belgian Audi Club Team WRT 0.275; 4. Christopher Haase / Audi R8 LMS GT3 – Sainteloc Racing 0.287.

Share Button