GT World Challenge Europe
24H Spa: in qualifica OK la Audi
Photo Credit: SRO Media

24H Spa: in qualifica OK la Audi

Mancano pochi minuti alle 19 quando prende il via il primo turno di qualifica sotto, la pioggia e con il buio. Davanti nelle fasi iniziali si porta Tom Onslow-Cole con la Mercedes della RAM Racing, che fa segnare 2’43”125. Ma a tre minuti dalla fine della sessione Gabriele Piana passa al comando, ottenendo con l’altra Mercedes della HRT il responso di 2’41”425, per poi migliorarsi ulteriormente con 2’39”300. Alle sue spalle risale all’ultimo la Lamborghini del Barwell Motorsport guidata da Sam Mitchell (2’41”459), battuto proprio alla fine dal giovanissimo canadese Roberto De Angelis, con la Aston Martin del team Garage 59 autore di 2’40”439. Ottimo il decimo tempo di Luigi Moccia, che torna a disputare la gara belga dopo 14 anni di assenza, salendo su una delle Lamborghini dell’FFF Racing Team.

Non piove più ma la pista è bagnata quando prende il via la Q2. Con le condizioni leggermente migliori, a fare segnare il primo tempo significativo è Raffaele Marciello, con la Mercedes del team AKKA ASP autore di 2’36”707. Dietro di lui si porta la Porsche del GPX Racing di Romain Dumas (2’36”946), che scavalca l’altra 911 GT3 R del team Dinamic Motorsport guidata da Sven Müller. Poi è Dries Vanthoor con la Audi WRT a portarsi al comando con 2’36”468. A due decimi risale secondo Marciello, che per 14 millesimi viene a sua volta scavalcato da Matt Campbell, con l’altra Porsche del GPX Racing. Poi balza seconda la Porsche di Richard Lietz (KCMG), che però ha un ritardo di oltre sei decimi da Vanthoor. Negli ultimi secondi disponibili, davanti si porta Campbell con 2’35”013. Dries Vanthoor rimane secondo, anche se con un distacco di sette decimi. Terza la Mercedes di Maro Engel e quarta la Porsche di Laurens Vanthoor (Rowe Racing). Buon quinto piazzamento per Edoardo Mortara con la seconda Audi di WRT. Marciello scivola alla fine nono. Ventesimo Mattia Drudi, con l’Audi dell’Attempto Racing.

Decisivi anche nel terzo turno sono gli ultimissimi minuti, quando al comando si porta la Audi di Christopher Mies, autore di 2’35”298, rimanendoci fino alla bandiera a scacchi. Quasi nove decimi il distacco che accusa la Mercedes di Luca Stolz. Terza e quarta le due Porsche di Patrick Pilet (GPX Racing) e Frederic Makowieski (Frikadelli), mentre la Audi WRT di Patric Niederhauser chiude la top-5.

Con 2’34”255 a chiudere davanti nella quarta sessione è stato infine Kelvin Van der Linde, che ha così al comando la Audi divisa con Christopher Mies e Dries Vanthoor, che ha stabilito la media di 2’35”097. A quasi due decimi nella classifica combinata si è piazzata seconda la Porsche della GPX Racing di Matt Campbell, Patrick Pilet e Mathieu Jaminet.

Terzo tempo complessivo per l’altra Audi della Attempto Racing di Mattia Drudi (migliore degli italiani), Patric Niederhauser e Frederic Vervisch. Poi la Mercedes di Raffaele Marciello, Felipe Fraga e Timur Boguslavskiy e quella del Team HRT di Maro Engel, Luca Stolz e Vincent Abril.

Sesta la Ferrari della AF Corse di Alessandro Pierguidi, James Calado e Niklas Nielsen. Tra i 20 equipaggi ammessi alla sessione della Super Pole di venerdì c’è quello di Edoardo Mortara, Charles Weerts e Frank Stippler (ottavi con la Audi), il trio del team Dinamic Motorsport formato da Matteo Cairoli, Christian Engelhart e Sven Müller (dodicesimi con la Porsche), quello della AF Corse composto da Davide Rigon, Miguel Molina e Sergei Sirotkin (tredicesimi con la Ferrari). Ma anche l’equipaggio dell’FFF Racing Team guidato da Andrea Caldarelli, negli ultimi secondi della conclusiva sessione autore del nono tempo, Marco Mapelli e Dennis Lind. Nella lista dei magnifici rientra anche Giacomo Altoè, diciottesimo con la Lamborghini dell’Emil Frey Racing divisa con Albert Costa e Franck Perera.

 

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