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24H Daytona: il punto a metà gara
Photo Credit: Fabio Taccola

24H Daytona: il punto a metà gara

La 24 Ore di Daytona è entrata nel vivo, giungendo a metà della sua durata. E i punti salienti di questa gara sono già evidenti. Al termine della tredicesima ora al comando si trova la Acura DPi di Felipe Albuquerque, Helio Castroneves, Alexander Rossi e Ricky Taylor.

La vettura del team Konica Minolta si è portata in testa nel corso della notte dopo che nelle fasi iniziali a guidare il plotone era stata la Cadillac di Mike Conway, Pipo Derani, Chase Elliott e Felipe Nansr, che ha dovuto però compiere un pit-stop extra per un problema di carburante. L’equipaggio del team Whelen Engineering Racing è così scivolato terzo, mentre nel gioco delle soste a risalire seconda è stata l’altra Cadillac di Kamui Kobayashi, Jimmie Johnson, Simon Pagenaud e Mike Rockenfeller. Ben cinque i Prototipi al momento a pieni giri.

Emozione in classe LMP2, con un ottimo inizio della Dallara di Cetilar Racing, unico team tutto italiano al via. Dopo un primo stint perfetto di Roberto Lacorte, la vettura gestita dalla AF Corse ha preso la testa della corsa che ha mantenuto anche con Antonio Fuoco, Andrea Belicchi e Giorgio Segnagiotto. Problemi al motore hanno fermato la Oreca del team PR1 Mathiasen Motorsports, in testa nelle prime ore.

Nella GTLM davanti ci sono le Corvette. Subito caos al via, con l’incidente tra la BMW di Bruno Spengler e la Porsche di Kevin Estre, costretta poi a una lunga sosta. In grande forma l’equipaggio Ferrari della Risi Competizione formato da James Calado, Jules Gounon ed i nostri Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon, costantemente in lotta per la leadership con le vetture americane.

Nella GTD ottimo il passo delle Mercedes. Provvisoriamente in testa c’è quella della Winward Racing di Indy Dontje, Philip Ellis, Maro Engel e Russell Ward. Subito dietro la Ferrari 488 GT3 della AF Corse divisa da Matteo Cressoni, Simon Mann, Nicklas Nielsen e Daniel Serra. Terza l’altra Mercedes della Sun Energy di Raffaele Marciello, Mikaël Grenier, Kenny Habul e Luca Stolz. Fuori dai giochi entrambe le Lamborghini del GRT Grasser Racing Team. In particolare quella su cui c’è anche Mirko Bortolotti (proprio a Daytona autore di due successi con la Casa di Sant’Agata Bolognese) ha perso oltre 30 giri a causa di un problema di natura elettrica. Le cose non sono iniziate bene neppure per l’altra Huracán GT3 Evo del Paul Miller Racing vittoriosa nel 2020, quella che vede Andrea Caldarelli alternarsi al volante con Corey Lewis, Bryan Sellers e Madison Snow, quest’ultimo subito punito con un drive through per avere effettuato un sorpasso nella corsia di rallentamento prima della seconda sosta. Al momento la vettura della squadra americana viaggia tuttavia intorno alla quinta posizione.

Ligier del Riley Motorsport è infine solidamente testa nella LMP3 con Scott Andrews, Oliver Askew, Spencer Pigot e Gar Robinson.

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