Formula 1
Successo per il Minardi Day 2017

Successo per il Minardi Day 2017

Nonostante il maltempo, la seconda ’edizione dell’Historic Minardi Day che si è svolta anche quest’anno a Imola, ha richiamato oltre 5000. Un weekend trascorso all’insegna della scuderia faentina, che ha visto presenti nelle giornate di sabato e domenica oltre 25 monoposto di Formula 1. Non solo Minardi, ma anche Ferrari, Williams, Dallara, Fondmetal e una trentina di F.2, F.3 e vetture Gran Turismo storiche, che hanno coperto oltre quarant’anni di storia.

A fare da padrone di casa Gian Carlo Minardi, attorniato da alcuni dei piloti che hanno scritto le pagine più importanti dell’automobilismo negli anni ’80 e ’90: gli italiani Luca Badoer, Nicola LariniPierluigi Martini, Andrea MonterminiAlessandro Nannini, Riccardo PatreseEmanuele Pirro, Gabriele Tarquini, l’argentino Gaston Mazzacane e il brasiliano Roberto Moreno, protagonisti anche nella gara di golf che ha fatto da prologo nella giornata di venerdì.

A contorno si è svolto lo spettacolo di Max Gazzè, cantautore romano con la passione per le corse, che al volante della Minardi M192 motorizzata Lamborghini ha vissuto uno dei momenti più emozionanti. A guidare una Minardi è stato anche… Gian Carlo Minardi, che ha esordito al volante della monoposto di proprietà del collezionista olandese Frits Van Eerd, percorrendo a velocità ovviamente ridotta un intero giro di pista.

“Credo di avere segnato il record della pista di Imola come giro più lento con una vettura da corsa il patron della scuderia faentina ci ha persino scherzato su – Devo ringraziare l’amico Frits che mi ha messo a disposizione la vettura e persino il casco. Ȓ stato un regalo bellissimo. A 70 anni e con gomme slick, nonostante la pista bagnata, ho realizzato un sogno rimandato per troppo tempo. Devo ringraziare tutti i collezionisti e i piloti per l’’affetto e il calore dimostrato, unito a quelle degli appassionati. Uno degli obiettivi dell’Historic Minardi Day era di riportare in autodromo le famiglie, riavvicinandole a quello che per me resta lo sport più bello. Obiettivo pienamente raggiunto, nonostante il maltempo e la pioggia”. Grazie anche a un altro amico come Max Gazzè, che nonostante le pessime condizioni climatiche ci ha allietato con ottima musica il sabato sera, vivendo l’atmosfera del box nell’’intero weekend“.

““Di tanti concerti fatti, di questo conserverò la simpatia di Gian Carlo Minardi che, in un’’atmosfera surreale, si muoveva a ritmo di musica sotto l’ombrello“” – ha commentato Gazzè.

“”Vogliamo ringraziare la famiglia Minardi per averci fatto vivere queste emozioni e mi auguro che questa manifestazione diventi sempre più un appuntamento irrinunciabile nel calendario dell’’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari”” – ha dichiarato Pier Giovanni Ricci, direttore dell’Autodromo.

Ho aspettato 55 anni per guidare una Minardi e finalmente ci sono riuscito. Stiamo festeggiando la storia di un uomo e di una scuderia che ha scritto la storia del motorsport, una storia di passione e tenacia. Spero che questo possa diventare un appuntamento fisso negli anni a venire”” – ha commentato entusiasta Emanuele Pirro.

A distanza di 17 anni, Gaston Mazzacane è invece tornato al volante della Minardi M02 protagonista nel mondiale di Formula 1 del 2000 insieme a Marc Gené. “”Un sogno tornare a Imola e a guidare una F.1. Ho le medesime sensazioni di allora. Complimenti a tutta la famiglia Minardi. Un evento sensazionale. Incredibile la qualità e la quantità di vetture in pista“” – ha dichiarato l’argentino.

“”Amo Gian Carlo. Ho corso con lui per sette anni. -– ha commentato con il suo inconfondibile entusiasmo Alessandro Nannini – Lo scorso anno non ho potuto esserci, ma mi sono già prenotato per l’’edizione del 2018“.

“”Con Gian Carlo ho vissuto anni bellissimi e sono legato in modo particolare a lui e alla sua scuderia. Gli devo molto. Ȓ stato un bellissimo evento che neanche la pioggia è riuscita a rovinare. Sono venuto come ospite, ma il prossimo anno sarebbe bello poterci tornare con tuta e casco” -” ha aggiungo Luca Badoer, che ora è impegnato a seguire il figlio nei primi passi col kart.

Una seconda edizione dell’Historic Minardi Day che ha anche invaso le colline e i borghi medioevali romagnoli con la carovana di oltre trenta vetture storiche della Minardi Classic.

Share Button